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Aldo

proprietario/a

comodato parziale

Posso dare una parte della mia casa in comodato d'uso gratuito a mio padre?Il Comodato parziale esiste. Su questo non vi è dubbio, spero. Ad esempio il decreto legge 59/78 contempla la fattispecie di dare in comodato il "fabbricato o parte di esso" riguardo la comunicazione alla Agenzia delle Entrate. Ora vorrei sapere se posso stipulare un contratto tale e registrarlo con le canoniche 168 euro più bolli, al fine di far pagare a mio padre alcune fatture per la ristrutturazione della casa. Gli darei in comodato una stanza della casa o magari una porzione non abitabile del sottotetto (è una casa grande). È possibile? Oppure è necessario dividere la casa in due, con variazione catastale e costi di notaio e geometra?

P.S. Prevengo una eventuale osservazione: per motivi di opportunità fiscale mio padre non può trasferire la residenza a casa mia divenendo così familiare convivente.

http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=An6.ypkIHaGGgNWs3xZjntbxDQx.;_ylv=3?qid=20130710064648AA8ApOi

  • Domandato da: Aldo
  • Da 9 anni
  • Categoria: Proprietari
Risposte (2)
Aldo è stato il primo a rispondere
Aldo è stata eletta la miglior risposta
  • Aldo

    proprietario/a

    Romano, grazie della risposta ma tu non hai letto la guida della Agenzia delle Entrate. Anche il comodatario può scaricare le spese. Vado per aiuto e trovo sgarrupo anche qui?

    • Risposto da: Aldo
    • Da 9 anni
  • utente eliminato

    Quello che tu vorresti fare è un contratto di comodato perpetuo, per il quale è previsto per l' appunto un versamento pari a 168 euro. Ovvio che nel contratto devi anche mettere cosa metti a disposizione di questa parsona ( in questo caso tuo padre). Non puoi mettere a sua disposizione come comodato gratuito la soffitta e pretendere che ti paghi tutte le spese di ristrutturazione della casa o parte di essa. Delle 2 l' una: o è gratuito o è a pagamento. L' unica variabile che puoi fare è di mettere a disposizione del beneficiatario come comodato gratuito la parte della casa da ristrutturare, ma le spese per la ristrutturazione non la può scaricare come detrazione del' IRPEF non essendo proprietario del' immobile, ma sarebbe solo una sua miglioria, per meglio godere di ciò che gli è stato donato in comodato gratuito.  Ciao.

    • Risposto da: Utente eliminato
    • Da 9 anni
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