Vantaggi dell'affitto: per il proprietario


Prima di affittare un immobile, si deve tener presente che:

Da un punto di vista generale:
  • La casa deve essere in perfette condizioni di abitabilità.
  • Essere coscienti che, anche se il contratto è annuale, questo può venir prorogato fino a cinque anni unilateralmente da parte dell' inquilino.
  • Non è possible sfrattare gli inquilini prima della conclusione del contratto o delle proroghe se non si presenta un'inadempienza del contratto da parte dell' inquilino.
  • La responsabilità dei danni causati dall' immobile al condominio incombe sul proprietario.
  • Sorge un rapporto obbligato con gli inquilini e con i membri del Condominio.
  • Bisogna prestare attenzione e controllare che gli inquilini rispettino le norme del condominio e che curino la casa.
Dal punto di vista economico:
  • È raccomandabile mantenere l' immobile in buone condizioni affinché l'affitto sia più facile. Al momento di affittarlo è raccomandabile investire nella biancheggiatura, mobili, elettrodomestici...
  • Le spese generali dell' immobile (condominio, IMU, ecc.) corrispondono al proprietario. È possibile concordare con l' inquilino che si faccia carico lui, anche se il responsabile dei debiti resta il proprietario.
  • I costi che provengono da opere di miglioramento dell' edificio sono a carico del proprietario dell' immobile.
  • Nel momento in cui esiste un contratto di affitto, il prezzo dell' affitto può aumentare, al massimo, solo secondo il tasso di inflazione di ogni anno.
  • Il reddito d'affitto è tassato nell' IRPEF, ovvero, l' affitto non è esente dal pagamento delle imposte. Tuttavia, le spese per il proprietario sono deducibili (in base al tipo di tassa) e, inoltre, l' affitto gode di importanti deduzioni.
  • Conviene avere almeno un' assicurazione a rischio multiplo e se possibile un' assicurazione sul recupero dell' introito per l'affitto, ciò suppone un' ulteriore spesa da prendere in considerazione.

Maggiori informazioni
Fonti ufficiali: Legge di Riforma delle locazioni

La Riforma delle locazioni si basa attualmente sulla Legge di Riforma delle locazioni n. 431 del 9 di dicembre del 1998 (S.O. n 203/L G.U. n. 292). Nel caso in cui non si rispetti, si applicherá quanto accordato dalle parti e, suplettoriamente, il Codice Civile. Legge 431/1998 del 9 di dicembre, di Riforma delle locazioni (G.U. 292, del 15 di dicembre).